Ti paghi con il compenso amministratore?
Stai perdendo fino al 40% di quello che potresti tenerti in tasca.
Dagli stessi utili che la tua azienda produce già oggi puoi portarti a casa molto di più. In 90 minuti, gratis, ti mostriamo gli altri 6 modi per prelevarli e quanto ti lascia in tasca ciascuno, senza toccare fatturato, clienti o costi.
- Tutto legale, tutto documentabile, tutto attivabile già da questo esercizio.
Il compenso amministratore è il modo in cui si paga la stragrande maggioranza degli imprenditori italiani con una SRL.
Te l’hanno consigliato il primo anno, con una frase che hai sentito mille volte: «e’ il modo migliore per prelevare soldi e utili dalla Tua Srl».
Nessuno ti ha detto che era una delle sette strade possibili. E tantomeno che fosse la più cara di tutte.
29 ottobre , alle ore 21:00.
Blocca il tuo posto adesso.
Lasci nome ed email, ricevi subito il link di accesso e il promemoria il giorno stesso. L’aula è a numero chiuso.
Quel costo non compare in nessuno dei documenti che firmi ogni anno
Non nel tuo cedolino, non nella tua dichiarazione, non nel bilancio che approvi.
Non perché qualcuno te lo nasconda: perché è distribuito in punti diversi, e nessuno lo ha mai sommato per te in un’unica cifra. Del resto chi ti tiene la contabilità è pagato per tenerti in regola, non per farti tenere di più: sommare quelle voci non rientra nel suo incarico, e infatti non le somma nessuno.
Così non lo percepisci come un costo. Lo percepisci come una sensazione, e di solito assomiglia a una di queste tre.
Sei all'inizio, e l'azienda gira.
Lavori dodici ore al giorno, i clienti pagano, i numeri sembrano buoni. Eppure a novembre rimandi ancora la vacanza, e l’auto nuova la guarda tuo cognato che fattura la metà di te. Sulla carta i soldi ci sono. In banca no.
Sei cresciuto, e non te ne accorgi.
Vorresti assumere due persone e comprare il macchinario che ti serve da tre anni. Il commercialista dice che margini non ce ne sono. Ma tu il lavoro lo vedi, e i conti ti dicono un’altra cosa. Cresci, e non ti senti mai più ricco.
Hai costruito qualcosa di solido, in vent'anni.
Partendo da zero. Ma il bilancio non lo racconta, la banca non lo vede, e non sai come passarlo ai figli senza lasciarne metà per strada. Hai creato valore. Non riesci a tenerlo.
Il sintomo, quindi, lo conosci bene.
È la causa che non ti è mai stata spiegata.
Di modi per prelevare dalla tua SRL ce ne sono sette. Tu ne usi uno, e nessuno te l'ha fatto scegliere.
Quando hai aperto la società qualcuno ha deciso in dieci minuti come farti arrivare i soldi, probabilmente senza spiegarti che stava scegliendo. Da allora quella decisione non è più stata rimessa in discussione.
Gli altri sei non sono trucchi e non sono scappatoie: sono strumenti previsti dalla legge, che le grandi aziende usano da sempre e che valgono identici per la tua. Ognuno ha un costo diverso, e ognuno ha un punto oltre il quale smette di convenire.
Il compenso amministratore è il più caro dei sette. È anche il più diffuso, e le due cose sono collegate: è quello che si sceglie quando non si sceglie.
Non è una colpa di chi ti segue. È che il suo mestiere guarda all’indietro: certifica quello che è già successo, e quando il bilancio arriva sulla tua scrivania le decisioni che avrebbero cambiato il tuo conto in banca sono state prese undici mesi prima.
Le aliquote non ti dicono quale conviene. Un solo numero sì, e impari a calcolarlo in aula.
Il primo istinto è guardare le aliquote. È esattamente l’errore che porta alla risposta sbagliata, perché ogni strumento si calcola su una base diversa: sommare due percentuali che non partono dallo stesso numero non significa niente.
L’unico confronto che regge è un altro, e sta tutto in una domanda:
Quanto margine deve produrre la tua azienda per metterti in tasca 1 euro netto?
Questo numero si può calcolare per tutti e sette gli strumenti. Ti dice, senza opinioni, quale ti costa di più e quale di meno, nella tua situazione specifica e non in teoria.
È il metro con cui misuriamo tutto, per tutta la serata.
Dal tuo dato di oggi al piano per abbassarlo: come procediamo in aula
La serata è costruita su tre passaggi, sempre in quest’ordine: prima si misura, poi si confronta, infine si costruisce il piano.
Primo passaggio · Il tuo numero
Come si calcola sui dati veri della tua azienda, e perché il prelievo che leggi in dichiarazione non è quello che stai pagando davvero. Qui vengono fuori le voci che non trovi in nessun documento, quelle che nessuno ha mai sommato per te.
Adesso sai quanto ti costa la strada che stai usando. È il momento di guardare le altre.
Secondo passaggio · I sette strumenti, uno per uno
Quanto costa ciascuno misurato con lo stesso identico metro. Qual è il più efficiente di tutti e per quale motivo quasi nessuno lo usa. Perché quello che sembra più conveniente è invece il più caro a ogni livello di reddito. E, per ognuno, il punto oltre il quale si gira contro di te.
Presi uno per uno però non bastano: quello che conta è come si combinano su una situazione reale.
Terzo passaggio · Il piano, su un caso vero
Mettiamo sullo schermo i numeri di un cliente dello studio: SRL, amministratore unico, si pagava esattamente come ti paghi tu.
Partiamo dagli utili che la sua azienda ha prodotto in un anno e li seguiamo passaggio per passaggio fino al suo conto personale. Alla fine resta una cifra: quella che gli è arrivata davvero in tasca.
Poi rifacciamo lo stesso identico percorso cambiando una cosa sola, il modo in cui preleva. Stessi utili, stessa azienda, stesso lavoro, stesse regole. E compare una seconda cifra.
La distanza fra quei due numeri è quello che stava lasciando sul tavolo ogni anno senza saperlo. Vedi con quali strumenti si recupera, in che ordine si mettono in fila e quali documenti servono perché quella struttura regga anche davanti a un controllo.
Quelle due cifre esistono anche per la tua azienda. Una la conosci già. L’altra la calcoli in aula, insieme a noi.
Alla fine della diretta fai da solo quei conti che oggi non sai fare e capisci quanto risparmi
Non è una serata da ascoltare e basta, e non ti lasciamo con una teoria da approfondire per conto tuo. Impari a fare quattro operazioni sui numeri della tua azienda: oggi non le fai, da domani le fai da solo.
Calcolare il tuo numero.
Cinque minuti e un foglio, sui tuoi dati veri. Finché non lo conosci, ogni scelta la stai facendo al buio.
Confrontare tutti e sette gli strumenti.
Sullo stesso metro, dal più caro al più economico, sapendo dove ciascuno smette di convenire.
Interrogare chi ti tiene la contabilità.
Le domande precise da fare, e un criterio per leggere la risposta. Perché è lì che capisci se hai davanti qualcuno che pianifica quello che deve arrivare, o qualcuno che registra quello che è già successo.
Decidere da dove partire.
Cosa puoi attivare subito, cosa richiede atti da preparare prima, cosa nella tua situazione conviene lasciare stare. Non una lista di idee: una sequenza, con i tempi.
Tutto questo, però, vale quanto vale chi te lo sta dicendo.
Vent'anni dentro i bilanci delle PMI italiane, e due competenze allo stesso tavolo
BPlanning è la soluzione che mette commercialisti, avvocati e consulenti del lavoro allo stesso tavolo: il modello di consulenza integrata delle grandi aziende, reso accessibile alle PMI.
Non è un dettaglio organizzativo, è il motivo per cui questo confronto esiste. Ogni decisione fiscale produce effetti su quella legale e su quella del lavoro, e chi le guarda separatamente non riesce nemmeno a costruirlo, quel listino.
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E lavoriamo dall’altra parte del calendario: come partner d’impresa, non come fornitori di adempimenti. Le scelte si fanno prima, non si commentano dopo, e l’unico risultato con cui accettiamo di essere misurati è quanto ti resta in tasca a fine anno. Sono due lavori diversi, e servono entrambi: il problema nasce quando chiedi il secondo a chi è pagato per fare il primo.
A questo punto la domanda che ci fanno tutti è sempre la stessa.
Ma è tutto legale poter risparmiare così tanto?
Sì, e non è un’opinione nostra: è la legge a dirlo, in una riga sola che in aula ti facciamo leggere per intero.
Scegliere fra strumenti diversi previsti dall’ordinamento è un tuo diritto. L’abuso del diritto è un’altra cosa, ha confini precisi e in aula ti mostriamo esattamente dove passano, insieme ai documenti che servono perché un piano non regga solo sulla carta ma anche in un contenzioso.
Chiarito questo, resta una cosa sola: applicarlo alla tua azienda.
29 ottobre , alle ore 21:00.
Ci vediamo lì.
Novanta minuti, online, gratuiti. Il link di accesso ti arriva subito dopo l’iscrizione, con il promemoria il giorno stesso.
L’aula è a numero chiuso, perché nell’ultima parte rispondiamo alle domande una per una, in diretta. Oltre un certo numero di partecipanti non è più possibile farlo: quando i posti finiscono, le iscrizioni si chiudono, e la serata non viene replicata.
Gratuito · 90 minuti · Online · Nessun costo, nessun vincolo
Le domande che ci fanno prima di iscriversi
Funziona anche con una società piccola, o serve un certo volume?
Alcuni di questi strumenti valgono da subito, a qualsiasi dimensione. Altri hanno soglie precise. In aula vedi dove sono quelle soglie, e capisci in dieci minuti da che parte sei.
Devo cambiare commercialista?
No, non e’ necessario, possiamo affiancarlo nella gestione. Nessuno ti chiede di decidere niente stando davanti a uno schermo. Ma la domanda vera è un’altra: il tuo commercialista fa i conti dell’anno che è passato, o costruisce quello che deve arrivare? Ci piace sottolineare: Il contabile e la pianificazione fiscale sono due mestieri diversi, e uno solo dei due incide su quanto ti resta in tasca. Dopo questa serata saprai cosa chiedergli, e capirai dalla risposta se ha gli strumenti per seguirti oppure no e se vuoi semplicemente che lo affianchiamo. A quel punto la scelta è tua, e la fai con i numeri in mano invece che a sensazione.
E se non mi pago con il compenso amministratore?
Ancora meglio: vuol dire che una scelta è già stata fatta. In aula scopri se è quella giusta per la tua situazione, o se lo era soltanto quando è stata fatta.
Quanto dura e quando si tiene?
90 minuti, il 29 ottobre 2026 alle ore 21:00, online. Il link di accesso arriva via email subito dopo l’iscrizione.
È registrato?
No. È in diretta, il Q&A è in diretta, e il bonus finale è riservato a chi è presente.
P.S. Le regole cambiano ogni anno, e riguardano da vicino il denaro che ti metti in tasca. Se nessuno te le ha segnalate, in aula scopri quali sono e cosa serve per sfruttarle.
BPlanning.it · Detto. Risolto.